Normativa
Il Consiglio nazionale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), nella seduta del 3 ottobre 2018, ha adottato la Delibera n. 38/2018 di approvazione del documento “Metodologie per la valutazione delle emissioni odorigene – Documento di sintesi”.
Il documento è nato dall’esigenza del SNPA di disporre di un quadro di riferimento comune, data l’eterogeneità delle esperienze acquisite e delle metodologie di approccio utilizzate, in considerazione delle dotazioni tecnico – strumentali disponibili per ciascuna Agenzia e della specificità delle attività produttive del territorio.
Obiettivo del documento è stato dunque quello di fornire agli Enti di Controllo informazioni utili per la scelta degli approcci adeguati ad effettuare un’azione di prevenzione, controllo e valutazione delle emissioni odorigene, tenendo conto del più recente stato dell’arte relativamente alla normativa, alle metodologie utilizzabili più robuste, alla ricognizione delle esperienze di successo in corso e alle tecnologie disponibili. Ciò anche nella prospettiva della più efficace attuazione del nuovo art. 272‑bis introdotto nel Testo Unico ambientale con il D.Lgs. 183/2017.
Ben prima dell’introduzione del nuovo art. 272-bis del d.lg. 152 le Regioni e Provincie Autonome hanno cercato di mettere le basi per un comune approccio ai temi delle emissioni odorigene.
La Regione Lombardia nel 2012 ha predisposto, partendo dalle normative presenti in altri paesi e con il contributo di studiosi della materia, le linee guida inerenti “Determinazioni generali in merito alla caratterizzazione delle emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno” al fine di poter recepire quante più esperienze a riguardo maturate sia da parte delle istituzioni preposte alla prevenzione e limitazione dell’inquinamento, sia da parte della collettività scientifica, e anche dagli operatori del settore e dal pubblico interessato.
d.G.R. 15/2/2012 DETERMINAZIONI GENERALI IN MERITO ALLA CARATTERIZZAZIONE DELLE EMISSIONI GASSOSE IN ATMOSFERA DERIVANTI DA ATTIVITA' A FORTE IMPATTO ODORIGENO
Anche la Provincia di Trento e la regione Friuli Venezia Giulia hanno predisposto interessanti riferimenti in materia.