Gli odori - l'unità di misura

La misura della concentrazione di odore viene di norma determinata secondo il metodo dell'olfattometria dinamica (norma UNI EN 13725:2004). L'olfattometria dinamica è l’unica metodologia accettata a livello internazionale per la misurazione della concentrazione di odore (European Commission - Integrateci Pollution Prevention and Control, Reference Document on the General Principles of Monitoring - July 2003). La determinazione prevedere l’analisi e lo studio degli odori presenti in campioni d’aria da parte di un gruppo di persone selezionate (esaminatori) che determina la soglia di rilevazione dell’odore contenuto nell'effluente campionato. Il numero delle diluizioni a cui l’odore diviene percepibile è espresso come indice della concentrazione di odore in unità di odore per metro cubo o unità odorimetrica (ouE/m3) che rappresenta il numero di diluizioni necessarie affinché l’odore della miscela in esame non venga più avvertito da un campione di popolazione pari al 50%. Per la misura dell’odore la norma UNI EN 13725:2004 si forniscono le seguenti definizioni:
la portata di odore (OER - Odour Emission Rate), espressa in ouE/s, è calcolata come prodotto fra la concentrazione di odore [ouE/m3] e la portata dell’aeriforme contenente l’odore [m3/s];
la portata superficiale di odore o flusso specifico di odore (SOER - Specific Odour Emission Rate), proprio di sorgenti areali ed espresso in ouE/m2s, rappresenta la portata di odore riferita all’unità di superficie; è calcolata come prodotto fra la concentrazione di odore [ouE/m3] e la portata di aria neutra introdotta nella cappa dinamica utilizzata per il campionamento e successivamente dividendo per l'area di base della cappa stessa.